Matteo Bergamo firma il suo libro ‘Jimmy Fango e il segreto della Colonia Devoto’, edizioni Ioscrittore, all’insegna delle sorprese e dell’amicizia. Una vecchia colonia è teatro di colpi di scena, tra ironia e noir, introspezione e nostalgia, un po’ giallo e un po’ surrealista. Jimmy Fango, un nome che già di per sé pare un programma negativo
“Mi voltai per un’ultima volta a osservare il Monte Zatta e la Colonia Devoto. Quella cattedrale sfregiata e abbandonata in mezzo alla faggeta era custode di tante storie, anche della mia e dei miei vecchi compagni“
La trama del libro dell’autore parmense presenta una sorpresa dopo l’altra: intrecci e cambi di genere che, partendo da un linguaggio casual, si addolciscono nelle nostalgie e negli affetti, per assumere poi le linee del giallo dalle sfumature noir, con una buona dose di psicologia.

Se in ogni testo c’è qualcosa di autobiografico dell’autore, qui c’è il DNA di un alpinista: Jimmy Fango, che cammina e ragiona con la razionalità del montanaro e la mente libera e aperta di chi sale verso qualcosa di elevato, cercando se stesso.
Il finale, dunque, non è assolutamente scontato, affrontando il tema dell’amore, nel senso più vero e ampio del termine. Una massima di Pablo Picasso infatti accompagna l’intero svolgimento: “Todo lo que puedes imaginar es real“.
“Una volta avevo le montagne, dottore“. “Non ci sono solo quelle, al mondo ci sono anche altre cose”. “Tipo?” Il dottor Garelli si alzò dalla sua sedia puntando le nocche delle mani sulla scrivania, poi sorridendo allargò le braccia. “L’amore, l’amicizia, lo sport, l’impegno sociale, l’arte, la cucina, per esempio. Tutte cose che però si nutrono della condivisione. Ricordati che lo star da soli peggiora solo le cose“
Jimmy Fango: reinventarsi la vita
Protagonista di questo originale romanzo è Jimmy Fango, un nome che già di per sé pare un programma negativo. Reduce da un disastroso incidente alpinistico, dove perde l’uso di una mano e il suo più caro amico e compagno di avventure, cade in profonda crisi.
La soluzione sembra l’oblio da sé stessi e dalla propria immagine: apparire il meno possibile. Tuttavia deve riprendere a vivere e si inventa una nuova attività di consegne molto speciali su commissione.
Tuttavia, non tutti i destinatari dei particolari pacchetti accolgono serenamente la merce ricevuta. Il protagonista così deve scappare da un sicario che intende punirlo per il materiale che gli è stato recapitato; è per questo che Jimmy decide di accettare un invito, una rimpatriata con vecchi compagni di collegio.
Il ritrovo è sull’Appennino tra Emilia e Liguria, dove la vecchia Colonia Devoto che li ha accolti nell’infanzia è stata trasformata in Grand Hotel.
L’incontro però sortisce effetti strani, tra ricordi e misteri: molto più di una rimpatriata.
Margherita Manara
Biografia
Matteo Bergamo, nato a Parma il giorno dei Santi del 1973, vive tra la Pianura Padana e un piccolo borgo dell’Appennino Parmense dove ha origine la sua famiglia.
Autore visionario e cacciatore di ecomostri, svolge il ruolo di istruttore nel Club Alpino Italiano ed è titolare di un piccolo negozio di articoli sportivi.
Il suo romanzo “Jimmy Fango e il segreto della Colonia Devoto” è una delle opere vincitrici del Torneo Letterario IoScrittore 2024 e Premio Città di Bolzano 2025.
Jimmy Fango
Il segreto della Colonia Devoto
Matteo Bergamo
Editore IoScrittore
Collana
Genere Thriller psicologico
Anno 2025
Pagine 168
