I Ridikulus
“Il teatro è rimasto l’unico sfogo per poter trovare e vivere le proprie emozioni“
La compagnia “I Ridikulus” opera nel settore del teatro per Ragazzi da oltre 15 anni. Fondata da Massimo De Giorgio, Veronica Liberale e Antonio Losito, l’obiettivo per gli attori è coinvolgere i piccoli spettatori e le loro famiglie facendoli divertire e sognare assieme.

Abbiamo incontrato De Giorgio e Losito in occasione della straordinaria serata di Capodanno che li vedrà protagonisti al teatro Marconi di Roma il prossimo 31 dicembre, con “Un Natale tira l’altro. La vera storia di Babbo Natale”.
Occasione, questa, per tutte le famiglie di aspettare il 2026 tra sorrisi e una magica atmosfera natalizia.
De Giorgio e Losito, inoltre, ci raccontano del loro lavoro, di quando li vedremo di nuovo in scena e rimarcano l’importanza del teatro, luogo ove bambini e adulti ritrovano loro stessi, imparando sia a recuperare i rapporti umani sia a trovare e vivere le proprie emozioni.
I Ridikulus, “Un Natale tira l’altro. La vera storia di Babbo Natale“ è lo spettacolo che andrà in scena in doppia replica al teatro Marconi capitolino per il Capodanno 2026. Una serata dedicata alle famiglie e soprattutto ai bambini in tipico stile “Ridikulus”. Cosa succederà all’interno di questo speciale Capodanno?
“Dal 2015, noi della compagnia teatrale ‘I Ridikulus’ proponiamo una serata di capodanno dedicata a bambini e famiglie: uno svago magico e spassoso. Ogni anno, infatti, portiamo in scena una serata unica e divertente, che non è solo una rappresentazione, ma un evento vero e proprio. La formula generale è molto semplice: spettacolo, clima di festa, musica e intrattenimento. Anche quest’anno ci sarà il doppio spettacolo: uno alle 19:00, l’altro alle 22:00. Per la prima replica il pubblico potrà arrivare in teatro dalle 18:00 e sarà intrattenuto dalle beniamine dei bambini ‘le Huntrix’, e con un ‘baby aperitivo’. Questa è la formula più adatta per tutti coloro che hanno già impegni precedenti per il cenone, poiché vengono in teatro si divertono, vedono l’esibizione e poi tornano a casa o al ristorante. Mentre le celebrazioni per Capodanno iniziano alle 22:00, lo stesso orario della rappresentazione. Al termine saranno offerti al pubblico le classiche lenticchie e leccornie natalizie. Segue l’attesissimo countdown dove tutte le famiglie, gli attori saluteranno il 2025 e daranno i benvenuto al 2026 con lo sfavillante brindisi. Infine, ‘le Huntrix’ faranno ballare grandi e piccini.“
La vera storia di Babbo Natale. Svelerete il lato Grinch del più celebre e magico Babbo di tutti i tempi?
“Un po’ sì. Abbiamo inventato questa originalissima leggenda di Babbo Natale pensando che prima di diventare Babbo Natale, vestito di rosso con la barba bianca, si occupava sempre di giocattoli, ma non li regalava. Li vendeva e non era per niente né generoso né altruista. Il suo più fedele collaboratore Rudolph subisce i rimproveri e le ossessioni del suo datore di lavoro. Artide, la regina dei ghiacci, viene evocata da Rudolph per chiedere di far diventare più buono il suo titolare. Da questo momento si innescheranno delle vicende che porteranno l’antipatico giocattolaio a donare giocattoli ai più piccoli. Tutto questo è condito ovviamente da molti momenti di comicità e tanta interazione con i bambini.“
“I Ridikulus”, una compagnia che si dedica ai più piccoli. Come è nata la compagnia e perché la scelta di proporre spettacoli per i bambini?
“La compagnia teatrale ‘I Ridikulus’ viene fondata da Massimo De Giorgio, che assieme a Veronica Liberale e Antonio Losito da quasi 15 anni fanno divertire grandi e piccini. Tutti e tre hanno esperienza pluri ventennale di teatro per bambini, e hanno trovato un modo originale per coinvolgere non solo i più piccoli, ma anche i loro genitori.”
È un modo per tornare bambini anche voi?
“Sicuramente sì. Cosa sono gli attori, se non eterni bambini? Noi non solo cerchiamo di far divertire le famiglie, ma cerchiamo di ridere e divertire noi stessi. Solo in questo modo riusciamo ad essere veri e credibili.”
Quant’è importante il teatro per i bambini?
“Il teatro è importantissimo per i bambini, perché permette di fare cose che la nostra epoca non ci consente più: in questo tempo dominato dall’uso dei social e dal poco o scarsissimo rapporto umano, il teatro è rimasto l’unico sfogo per poter trovare e vivere le proprie emozioni. Il teatro purtroppo è in crisi da un po’ di anni, tuttavia, noi ci auguriamo – in questo modo – di riuscire a far amare il teatro ai bambini, perché proprio loro saranno i futuri spettatori.”
Una notte sempre emozionante quella di Capodanno. Propositi per l’anno nuovo?
“Sì, la notte di Capodanno è una notte importante: oltre ai vari festeggiamenti, si fa un po’ il resoconto dell’anno come si cerca di darsi nuovi obiettivi per l’anno che arriva. Il proposito, per il 2026, per noi è quello di continuare a fare sempre meglio e poter regalare al pubblico nuove rappresentazioni. È però difficile: dietro ogni singolo duro lavoro, ci sono mesi di scrittura, prove, creazione di costumi e scenografia. In questo ci sentiamo di ringraziare chi collabora con noi per realizzare al meglio tutti i nostri spettacoli: Alessandra Jandolo che cura i costumi e Mariagrazia Iovine che realizza le scenografie. Ovviamente oltre a loro ci sono tutti gli altri attori e artisti che fanno parte della nostra compagnia.”
Prossimi appuntamenti per I Ridikulus?
“‘I Ridikulus’, oltre a collaborare con il teatro Marconi anche nel 2026, potrete trovarli in giro nei teatri della capitale. La compagnia tornerà in scena con “Wish”, “S.O.S. favole”, uno spettacolo comico ma con tantissimi punti di riflessione, poi sarà ancora in scena con “Vaiana, La bella addormentata nel bosco”, per concludere la stagione al Marconi con un classico ‘Fiaba cabaret’. Infine, ci vedrete in scena con un nuovo lavoro dal titolo ‘Emozioni fuori di testa’.“
Irene Sereia Villani
Ringraziamo Massimo De Giorgio e Antonio Losito per la disponibilità all’intervista.
