Nella raccolta ‘Oltre le nuvole’ Franco De Angelis canta l’amore per la donna amata passata ad altra dimensione e ci dona il sogno di un legame eterno che supera il tempo
Leggere ‘Oltre le nuvole’ di Franco De Angelis significa entrare in uno spazio poetico nel quale la parola si confronta con le inquietudini dell’esistenza, con la memoria e con il desiderio di oltrepassare il dolore. Le nuvole evocano l’incertezza, la malinconia, gli ostacoli e le zone d’ombra che accompagnano il percorso umano; l’oltre, invece, introduce una tensione verso ciò che ancora non si vede, verso una possibilità di apertura e di conoscenza.

La poesia si colloca precisamente in questo passaggio: tra l’ombra e la luce, tra la concretezza dell’esperienza e la necessità di attribuirle un significato.
Come scrive nella prefazione Annamaria Vezio: “sfogliare codesta raccolta è vivere una vibrazione perpetua, dalla prima all’ultima strofa, come fosse del lettore la fonte stessa del viaggio dell’anima”.
Oltre le nuvole: la poesia come vicinanza
Il tema centrale della raccolta ‘Oltre le nuvole’ è la perdita, intesa come distacco per la fine della vita terrena della persona amata. L’autore cerca di alleviare sofferenze attraverso la scrittura. La poesia diventa cura, vicinanza, punto di contatto con l’altra dimensione.
Viene così spontaneo citare alcuni grandi autori del passato che hanno affrontato in versi lo stesso argomento: Eugenio Montale, ad esempio, dopo la morte della moglie Drusilla Tanzi costruisce un dialogo poetico con la persona assente. Diventa una conversazione fatta di oggetti e ricordi. Dante Alighieri, invece, con la morte di Beatrice, non cancella la sua presenza, il lutto diventa elevazione dell’amore.
De Angelis sviluppa una scrittura caratterizzata da una forte componente introspettiva. Il sentimento individuale diventa occasione di riflessione sulla condizione umana, sui legami, sul tempo e sulla fragilità dell’esistenza.
Dialogo tra l’esterno e l’interiorità
Uno dei tratti più significativi della raccolta ‘Oltre le nuvole’ è il dialogo costante tra mondo esterno e paesaggio interiore.
La natura non svolge una semplice funzione descrittiva: cielo, luce, nuvole e orizzonti diventano immagini attraverso le quali rappresentare stati d’animo e movimenti della coscienza. Il paesaggio assume così una funzione simbolica e diventa una sorta di specchio dell’interiorità.
L’amore si muove tra le pagine ricordando il vuoto, la fatica del vivere senza la persona amata: “Faticoso è il cammino senza te/Quando ti penso/il mio cuore s’infiamma, /sento la tua presenza”.
Alcuni versi rimandano ad echi petrarcheschi del “solo e pensoso i più deserti campi”, celebre incipit del Canzoniere.
Immagini e parole
La poesia di De Angelis procede per immagini e suggestioni, cercando nella parola una possibilità di ascolto. È una lirica che chiede tempo, perché il suo significato non si esaurisce alla prima lettura: alcune raffigurazioni acquistano profondità proprio grazie alla sedimentazione e il confronto con la propria esperienza.
La parola morte, per quanto possa far paura, è qualcosa che porta l’autore a reagire: “Tutt’intorno è arido/non c’è più linfa/negli alberi già spogli”. I versi aiutano ad affrontare i momenti più duri dell’esistenza, specialmente nell’incognito orizzonte. E, in questa prospettiva, ‘Oltre le nuvole’ può essere interpretato come un percorso di trasformazione.
L’ombra non viene rimossa né negata: viene attraversata. Ed è proprio questo passaggio a consentire alla poesia di aprirsi progressivamente verso una dimensione più luminosa. Il libro trova quindi la sua cifra più autentica nel rapporto tra fragilità e speranza.
La consapevolezza del limite non conduce alla rinuncia, ma diventa il punto da cui ripartire. I componimenti assumono così una funzione meditativa: invitano a rallentare per pensare ciò che spesso nella frenesia quotidiana rimane inascoltato e a recuperare una relazione più profonda con la propria interiorità.
‘Oltre le nuvole’ è, in definitiva, una raccolta che affida alla poesia il compito di cercare un varco tra ciò che siamo e ciò che desideriamo essere, tra il ricordo e il presente, tra la sofferenza e la possibilità di una nuova apertura.
E proprio quell’oltre del titolo sembra racchiudere l’essenza dell’intero percorso poetico di Franco De Angelis: non la promessa di un cielo sempre sereno, ma la cognizione che, anche dietro le nuvole più dense, esiste un orizzonte verso cui continuare a guardare.
Michela Zanarella
Biografia
Franco De Angelis è nato a Castro dei Volsci e tuttora risiede nell’incantato comune soprannominato il Balcone della Ciociaria per la sua straordinaria bellezza.
Scrive poesie per passione da molti anni, alcune sono pubblicate nelle raccolte Rime in libertà, L’Età della Poesia e Centro dell’Universo. Presente con sue opere in antologie nazionali.
Franco De Angelis
Oltre le nuvole
Editore Amazon
Collana Poesia
Genere Poesia
Edizione 2024
Pagine 48
