Fino allo scorso 2 aprile, allo Spazio Diamante di Roma, è stato sommerso dagli applausi ‘Sembra Amleto’, un magnifico spettacolo che ha già ottenuto un grandissimo successo in diverse città italiane nelle scorse stagioni. Il protagonista è un fenomenale Francesco Zaccaro
Il celeberrimo principe danese Amleto attraversa le sue disavventure circondato da ambigui amici e familiari che per lui rappresentano una lunga serie di sentimenti laceranti.

‘Sembra Amleto’ è il perfetto esempio di opera drammaturgica capace di raccontare temi altissimi attraverso due linguaggi paralleli.
Sembra Amleto: Shakespeare universale
Questa entusiasmante opera, firmata e interpretata dal fantastico Francesco Zaccaro, prende infatti in prestito le note peripezie dell’“Amleto” shakespeariano per raccontare una realtà senza tempo che probabilmente persino lo stesso Shakespeare non era consapevole di aver inserito nel proprio copione.
La rappresentazione di Zaccaro riassume i passi salienti della tragedia insistendo soprattutto in modo analitico e intelligente sul tema del lutto e dei complicati rapporti familiari, siano essi fra genitori e figli, fratelli e sorelle o coniugi.
L’enfasi che viene data a quegli aspetti, anche grazie alla sobria ed eloquente regia di Ivano Picciallo che è piena di simbolismi e focalizzata sulla fisicità di Zaccaro, rende il pubblico ancora più cosciente sull’universalità del pensiero di Shakespeare così come sulla sua naturale capacità di attraversare i tempi.
Un’opera che non si dimentica
Francesco Zaccaro è in scena con la sua solita bravura dirompente: l’attore è solo, circondato da una scenografia ridotta ai minimi termini, eppure sembra riempire totalmente ogni spazio del palcoscenico con una presenza che dà l’impressione di moltiplicarsi non soltanto perché Zaccaro dà voce a più personaggi, ma perché è proprio l’energia del suo corpo ad assumere forme diverse e innumerevoli.
‘Sembra Amleto’ è di una qualità eccezionale, scritto con giudizio e perfetta conoscenza del mezzo teatrale e dotato di una drammaturgia acuta e capace di concedere una sensibilità maggiore anche agli spettatori: la collaborazione di Francesco Zaccaro e Ivano Picciallo ha dato vita a un’opera davvero difficile da dimenticare.
Gabriele Amoroso
Spazio Diamante
dal 31 marzo al 2 aprile
Sembra Amleto
di Francesco Zaccaro
Regia Ivano Picciallo
con Francesco Zaccaro
Scene Alessandra Solimene
Luci Joseph Geoffriau
Produzione IAC Centro Arti Integrate e MALMAND
