Francesco Campagna ha pubblicato ‘Naufragare’, una silloge di versi intensi e spiazzanti, un viaggio esistenziale che rivela inquietudini, paure, ma anche speranze
La raccolta di poesie di Francesco Campagna ‘Naufragare’ è pubblicata da Bertoni Editore nella collana Emergenze. Evoca già nel titolo il celebre verso conclusivo de “L’infinito” di Giacomo Leopardi “E il naufragar m’è dolce in questo mare”, composto nel 1819.

Anche Gisella Blanco nella prefazione scrive: “Già dal titolo, di chiara ispirazione leopardiana, Francesco Campagna rimanda a una condizione, fisica oltre che psicologica, di spaesamento, di erranza, di sradicamento esistenziale. E di un fine e non predittivo esistenzialismo sarà intriso tutto il libro”.
La prima poesia che apre la raccolta ci dà subito l’opportunità di cogliere gli elementi centrali della scrittura dell’autore: “Ed io attendo il sereno maledicendo il silenzio che vive tra una tempesta e l’altra”. Lo smarrimento e il naufragio, sono un’immersione tra odori e rumori di strada.
Naufragare: la contaminazione con le altre lingue
Si procede con l’utilizzo di un diverso registro di linguaggio attraverso termini come yakamoz e kintsugi, che rivelano riferimenti ad altre lingue.
Yakamoz è un termine turco che indica il riflesso della luna sull’acqua. Viene spesso definita come parola non traducibile, non è soltanto un riflesso, ma una particolare condizione della luce argentea.
Kintsugi, invece, è un’antica arte giapponese del XV secolo che consiste nel riparare ceramiche rotte unendo i frammenti con lacca e polvere d’oro.
Campagna, con le sue poesie, costringe il lettore ad aprire il vocabolario e a confrontarsi con parole nuove, invitandolo ad ampliare lo sguardo verso altri orizzonti. La parola così diventa tassello per comporre mosaici di immagini, suoni, silenzi.
Natura e rinascita
Il contatto con la natura porta il poeta a una rinascita per trovare il giusto equilibrio che si completa con l’amore. Farfalle e lucciole, concerti di cicale: l’amore si trasforma in reliquia, assumendo una sacralità che richiama quella stessa della poesia.
Poi però avviene un cambiamento e arriva quasi una sentenza: tutto crolla in fretta. Campagna ammette: “Non basta una poesia né un bacio né una danza”.
La poesia diventa carne mutilata. Prevalgono il tormento, la sofferenza, l’inquietudine, in una continua oscillazione, il poeta torna a naufragare e non trova più appigli.
In una lettera all’umanità si manifesta l’urgenza di rivelare le proprie paure: “Da voi forse nascosi da sempre la paura di morte credendo di proteggere me stesso da intimi giudizi”.
La lirica diventa il ritratto del mondo, musica frivola, disagio esistenziale, fonte da cui abbeverarsi: il poeta utilizza versi diretti, pungolanti, spesso contrastanti, capaci di lasciare un segno.
Antonio Fiori nella postfazione non fa altro che confermare le particolarità della scrittura del poeta: “la poesia di Francesco Campagna ci racconta il nostro naufragare nella vita, correndo consapevolmente tutti i rischi che comporta l’uso della nota metafora”.
Quello di Campagna è un grido che va ascoltato, compreso e riconosciuto.
Michela Zanarella
Biografia
Francesco Campagna è un giovane docente siciliano che ha insegnato a Milano per cinque anni scolastici e oggi insegna in provincia di Roma.
Ha pubblicato due raccolte poetiche con la casa editrice messinese Edas nel 2013 e 2014, rispettivamente “Sospiri e pensieri” e “Petali di vita”.
Nel tempo libero, oltre a dedicarsi alla lettura e alla scrittura, è molto attivo sui social network con attività di promozione culturale, sia con i profili personali sia con il progetto corale “I Librofili”, di cui è ideatore e uno dei membri fondatori.
Alcune sue poesie e alcuni suoi brevi racconti sono presenti nelle seguenti antologie: “Una poesia al giorno” (Affiori, novembre 2023), “Cartoline estive, volume II” (Affiori, giugno 2024), “Una storia al giorno, volume II” (Affiori, ottobre 2024) e “Una poesia al giorno, volume II” (Affiori, ottobre 2024).
A novembre 2024 ha pubblicato con Bertoni editore una nuova silloge, intitolata “Naufragare”.
Francesco Campagna
Naufragare
Editore Bertoni
Collana Emergenze
Genere Poesia
Edizione 2024
Pagine 110
