‘Cambio vita cercasi’ è il romanzo d’esordio di Francesca Safina, edito per Garzanti. La protagonista si chiama Isabella Perfetti e, come l’autrice stessa, è una psicoterapeuta. Isabella prova a destreggiarsi, con risultati incostanti, fra le vicende quotidiane di una giovane donna nella società contemporanea
“Non sono una principessa in panne, prode cavaliere, sono io che salvo la gente qui dentro”
Edito da Garzanti, ‘Cambio vita cercasi’ di Francesca Safina, racconta di Isabella che dovrebbe rappresentare la quinta essenza della maturità e della ragionevolezza.

Isabella è una psicoterapeuta che ha come missione aiutare i suoi pazienti a (ri)trovare il filo delle proprie esistenze, a superare traumi più o meno recenti, a trasmettere gli strumenti per poter vivere serenamente.
Quasi dei superpoteri, quindi, ma che risultano in contrasto, fin dalle prime pagine del romanzo, con l’esistenza della protagonista, e i suoi maldestri tentativi di costruirsi una realtà quanto più possibile affine alle sue necessità e desideri.
“Ho sbagliato pure la prima domanda. Non si inizia mai con il dolore…”
Cambio vita cercasi: segno zodiacale, bilancio di vita
Conosciamo Isabella nel momento dei suoi 35 anni, un’età in cui spesso si ricercano conferme sulle scelte fatte fino ad allora, una specie di tagliando dell’età adulta.
Spesso, prima dei quarant’anni, è infatti frequente che ci si domandi se il proprio modo di vivere sia quello desiderato di dieci o vent’anni anni prima, se le persone attorno facciano bene alla nostra esistenza, se nel lavoro svolto ci si senta appagati e affermati.
Inizialmente Isabella sembrerebbe anche più giovane, certi dilemmi non sembrano sfiorarla, tant’è che crediamo di essere di fronte a una persona poco più che ventenne.
“Questo più o meno da tutta la mia vita, specialmente la combo “trovati un altro fidanzato-mangia più carne”.
Giro di boa
La necessità di un tagliando sembra più esogena e proveniente da altre figure; il fidanzato, che viene descritto a poco a poco sempre più maniacale, freddo e calcolatore, fino ad arrivare a una specie di imitazione di Furio di verdoniana memoria.
O la madre, rimasta all’dea della figlia bambina e attratta nel presente da forme di esoterismo più o meno affidabili. Se non fosse per loro, a Isabella la vita che conduce potrebbe andare forse bene così com’è.
E proprio quando è nel pieno dei suoi dubbi esistenziali, ritorna nella sua vita un ex fidanzato, passionale, bello e maledetto.
“Per la prima volta dopo tanti anni mi sono sentita di nuovo desiderabile”
La costruzione del personaggio
In ‘Cambio vita cercasi’ facciamo difficoltà ad inquadrare il personaggio principale: da un lato è molto distante dal suo attuale compagno che non si intendono le ragioni per cui stiano insieme, se non per degli accenni all’importanza di sentirsi a casa, un luogo a cui tornare e in cui sentirsi al sicuro.
Ma in passato non lo è stato? Sappiamo che i suoi genitori sono presenti nella sua vita, nonostante un rapporto non idilliaco con la madre.
Leggendo il romanzo sappiamo che racconta al padre i litigi con il fidanzato, quindi deduciamo che hanno una buona relazione comunicativa. Apprendiamo che ha effettuato l’Erasmus a Madrid, possiamo azzardare l’ipotesi che la famiglia l’abbia sostenuta anche economicamente.
Sappiamo altresì che alcune propensioni non possono però essere descritte in modo lineare, la costruzione dell’essere umano non può essere un mero incastro di esperienze, traumi o successi, ma la complessità di ognuno è costituita da molteplici fattori.
“Dopotutto, Isa, è distratta ma ci tiene.”
Cambio vita cercasi: Isabella’s creek…
Il dubbio sulla capacità di delineare i personaggi tuttavia aumenta e diventa più evidente quando iniziamo a conoscere meglio le altre persone che ruotano attorno alla vita di Isabella.
Come già accennato, il fidanzato passa dall’essere descritto come un amore ritrovato dal passato e punto fermo nella sua esistenza, a una macchietta anaffettiva. Eclatante il momento in cui chiede a Isabella di fare un figlio presentandole un preventivo delle spese che dovranno sostenere), e perde quindi ogni credibilità.
Poi abbiamo il migliore amico gay, conosciuto ai tempi dell’Erasmus, la tutor svampita ma illuminante, il barista confidente, la coppia madre figlio ispanica, il paziente con i tic che nascondono un disagio.
…e gli spunti da spuntare
La storia comunque è rassicurante perché strizza l’occhio alle serie televisive statunitensi; anche anagraficamente, non è più il tempo di “Dawson Creek”. Non a caso, nella biografia dell’autrice leggiamo della sua affezione a “Girlmore Girls”.
Però dalla lettura di un libro, che si presenta oltretutto come portatore di innesti anche psicologici, ci aspettiamo molto di più. L’immagine della ragazza maldestra ma simpatica e allo stesso tempo affascinante, ha fatto il suo tempo.
“Forse ne avevo bisogno anch’io, sai, di lasciarmi andare un po’”, aggiungo singhiozzando. Raccolgo i superstiti della mia borsetta per riportarli al sicuro.
Cioccolatini ancora da scartare
Lo stile narrativo di Safina è puro, curioso, scorrevole; ora si è cimentata in una simpatica sceneggiatura per una fiction per famiglie ma speriamo di poterlo apprezzare presto anche in un contesto più maturo.
Simpatica e ben strutturata l’idea di descrivere i soggetti come diversi cioccolatini, a seconda del loro carattere e del loro sapere.
Lo spunto dato dalla capacità professionale dell’autrice è interessante e potrebbe aiutarla a dare al lettore una narrazione rotonda senza paura di usare storie anche scomode, fornendo la base per la costruzione di un libro più complesso di ‘Cambio vita cercasi’, sia nella trama sia nell’analisi delle relazioni umane.
Laura Vespa
Biografia
Francesca Safina, psicologa e psicoterapeuta, classe 1982, divulga psicologia nel suo studio e sulla sua pagina Instagram @la.psaico.
“Cambio vita cercasi” è il suo romanzo d’esordio.
Cambio vita cercasi
Francesca Safina
Editore Garzanti
Collana Narratori moderni
Genere Romanzo
Anno 2024
Pagine: 264
