Syria ha aperto la stagione del teatro de’ Servi di Roma portando in scena, dal primo al 4 ottobre, ‘Bellissime – Voci di donne, racconti di canzoni’. Un excursus nel mondo musicale tra gli anni ’40 e ’80 che ha coinvolto la platea, intonando i brani delle musiciste ricordate da Cecilia Cipressi
Sul palco la cantante romana interpreta con maestria e passione le canzoni delle più grandi artiste italiane, dagli anni Quaranta agli anni Ottanta, raccontando aneddoti e storie dei suoi incontri con Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Loredana Berté e tante altre.

Tra un’esibizione e l’altra, però, Syria non si limita al canto: accompagnata dalle note della chitarra di Massimo Germini, veste con naturalezza anche i panni della conduttrice e della narratrice, dando voce ai testi scritti da Pino Strabioli.
Bellissime: racconti sonori che resistono nel tempo
Il racconto di queste donne straordinarie, le cui voci hanno fatto da colonna sonora alle nostre vite almeno fino agli anni Ottanta e continuano ancora oggi ad attraversare le generazioni, coinvolge il pubblico fino a trasformarlo in parte dello spettacolo, in un coro che accompagna Syria senza quasi mai interrompersi.
E, d’altronde, come si può resistere alla tentazione di intonare “Maledetta primavera” di Loretta Goggi, “L’appuntamento” di Ornella Vanoni o “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia?
La voglia di cantare non passa mai
Novanta minuti di interpretazioni emozionanti ripercorrono, dunque, i trent’anni di carriera di Syria. Un percorso iniziato nel 1996 con la vittoria a Sanremo Giovani grazie a “Non ci sto” e proseguito fino a oggi. “Una carriera con alti e bassi“, racconta lei stessa, che tuttavia non le ha mai fatto perdere la voglia di cantare per il suo pubblico.
In questo viaggio attraverso alcune delle voci femminili più iconiche, inoltre, Syria non dimentica le grandi interpreti della musica italiana. Da Nilla Pizzi a Patty Pravo, dalle sorelle Bertè ad Anna Oxa, Rita Pavone e Gabriella Ferri. C’è spazio anche per Dalida e Antonella Ruggiero, storica voce dei Matia Bazar, ricordata attraverso l’indimenticabile “Vacanze romane”.
“Alcuni di questi capolavori non sono canzoni del mio tempo“, spiega Syria. Molte, infatti, le ha scoperte esplorando il repertorio delle artiste che hanno aperto la strada alla sua generazione. Ne nasce così, nelle sue parole, “un percorso libero, dettato da gusto personale e curiosità“.
Anna Merola
Teatro De’ Servi
dall’1 al 4 ottobre
Bellissime
Voci di donne, racconti di canzoni
con Syria e Massimo Germini alla chitarra
Produzione Alt Academy
