‘Verso il mondo’ di Pier Francesco Latte, Nero Latte Edizioni, segna l’esordio in poesia dell’autore campano. Un viaggio nei luoghi e nell’anima alla scoperta delle cose tra le fratture del tempo
‘Verso il mondo’ di Pier Francesco Latte è la prima raccolta di poesie pubblicata da Nero Latte Edizioni, nuova realtà editoriale ideata da Patrizia Baglione.
Un esordio che sembra voler indicare nelle corrispondenze una grande forza. Latte è il cognome dell’autore, Nero Latte il marchio editoriale. Un caso? Forse no.

Questo libro vibra di energia. Si accede in punta di piedi nella casa, o meglio nelle case del poeta. Emergono ferite, ricordi, parole indelebili.
Lo spiega con chiarezza Rossella Tempesta nella prefazione della silloge: “Sembra di leggere il viaggio dell’eroe, un eroe del quotidiano, uno che siamo noi, con le nostre croci, le suture diventate care, la capacità ancora di coglierla, la bellezza […]”
Verso il mondo: la casa, protezione e rifugio
La casa è la prima esperienza di confine, stabilisce il dentro e il fuori, definisce la nostra identità.
Simbolo di rifugio e protezione, è uno spazio interiore: “Dalle ferite fuoriesce la protezione./ L’ultima volta l’ho vista nella porosità/del tufo napoletano, nascosta./Nel palazzo in stile liberty”.
Significativa l’immagine del tufo che non solo marca le origini del poeta, ma si ripete nei testi, quasi a voler sottolineare la fragilità umana.
Oggetti, cianfrusaglie d’epoca ovunque, orologi, scatoline, foto, sono loro a raccontare esperienze di vita, ad animare il pensiero.
Pier Francesco Latte utilizza un linguaggio poetico visivo, ricco di percezioni, i luoghi si manifestano e tutto riconduce a una ricerca attenta e fedelissima dei particolari.
Il viaggio: ricordi e sguardi
E mentre “la notte squarcia” il viaggio prosegue su vagoni diversi, tra pareti fragili intrise di ricordi, e sguardi rivolti altrove, verso una luce che per essere vista, va cercata.
‘Verso il mondo’ si affida così agli affetti, agli addii, allo sgretolamento consapevole delle cose, ai vuoti che spesso diventano incolmabili.
C’è un flusso continuo, è una poesia in movimento che non si ferma mai ed è veloce, come gli attimi che vanno colti e afferrati.
“Tutta la casa vola in alto, tra lo spazio e le stelle. Il cuore, anche” sono i versi più intensi della raccolta e riassumono la potenza di uno sguardo che si estende in lontananza e profondità.
Per essere un esordio, Pier Francesco Latte è già a buon punto del suo percorso di scrittura. Sa guardare con occhi svegli la vita. La lirica, dunque, è un processo di trasformazione, nel suo caso di ricongiungimento.
E chi legge assorbe l’evoluzione, il cambiamento. Lo vive in sinergia, mentre “le case hanno la forma dell’oro liquido”.
Michela Zanarella
Biografia
Pier Francesco Latte (Napoli, 1993). Diplomato al liceo classico a Napoli, ha studiato percussioni presso il Conservatorio di Avellino. Si è laureato in Psicologia presso l’Università di Parma. Attualmente vive a Parigi dove lavora come psicoanalista e psicoterapeuta Gestalt.
Verso il mondo
Pier Francesco Latte
Prefazione Rossella Tempesta
Edizioni Nero Latte
Collana Poesia
Genere Poesia
Anno 2025
Pagine 76
