‘Quattro mamme scelte a caso’ è lo spettacolo che fino allo scorso 14 dicembre ha intrattenuto il pubblico del Teatrosophia di Roma con un bellissimo omaggio a un autore mai dimenticato: Annibale Ruccello
Quattro donne di Napoli e dintorni si lasciano andare a profondi soliloqui nei quali analizzano con cuore e sentimenti contrastanti il proprio essere madri.

‘Quattro mamme scelte a caso’ è un’opera letteraria corale che vede come autori Alessio Arena, Luigi Romolo Carrino, Massimiliano Palmese e Massimiliano Virgilio i quali, attraverso i personaggi di quattro madri simili e diverse fra loro, rendono omaggio al mai dimenticato drammaturgo napoletano Annibale Ruccello, una penna sublime che perse la vita prematuramente a soli 30 anni.
Quattro mamme scelte a caso: un esperimento eterogeneo
Il libro, che fa riferimento alla poetica di Ruccello attraverso soggetti che sono ai margini della società o che si distinguono per tratti caratteriali unici e accattivanti, diventa una rappresentazione teatrale per mano di Mauro Toscanelli che drammatizza i quattro monologhi del volume.
Lo spettacolo che ne viene fuori è interessante proprio per l’aderenza che mostra allo spirito di Annibale Ruccello in quanto autore e, soprattutto, per essere messo in scena da quattro uomini che interpretano i ruoli delle madri, sottolineando così come Ruccello sostenesse che almeno a teatro l’identità di genere è un dettaglio.
‘Quattro mamme scelte a caso’, in questa sua versione teatrale, risulta però un esperimento piuttosto eterogeneo: a fronte infatti di due monologhi particolarmente riusciti – il primo e l’ultimo – gli altri due risultano poco azzeccati e il terzo è rimaneggiato in maniera troppo pesante e purtroppo anche banale.
Mauro Toscanelli mantiene comunque un filo conduttore tra tutte e quattro le pagine del lavoro che, nonostante sia piuttosto lungo, ha una propria armonia sebbene non tutti i suoi momenti siano davvero riusciti.
Gabriele Cantando Pascali ipnotizza la platea
Il primo monologo è il migliore ed è quello che salva l’intero spettacolo, soprattutto grazie alla fantastica interpretazione di Gabriele Cantando Pascali, un attore eccezionale che con la sua prestazione rispetta Ruccello nel modo più giusto e che sfodera un talento magnifico in grado di incantare tutto il pubblico.
Cantando Pascali è tanto perfetto da far pensare agli spettatori che la sua presenza sul palco, seppur significativa e memorabile, sia troppo breve.
Gabriele Amoroso
Foto: Claudio Giuli
Teatrosophia
dall’11 al 14 dicembre
Quattro mamme scelte a caso
Omaggio ad Annibale Ruccello
di Alessio Arena, Luigi Romolo Carrino, Massimiliano Palmese e Massimiliano Virgilio
con Fabio Fantozzi, Vincenzo Longobardi, Gabriele Cantando Pascali e Mauro Toscanelli
Regia Mauro Toscanelli
Produzione Melancholia Teatro
