‘La storia’ è il meraviglioso spettacolo che occupa le assi del teatro Vascello di Roma fino al prossimo 22 marzo. L’opera è tratta dall’omonimo capolavoro letterario di Elsa Morante e con la sorprendente e visionaria regia di Fausto Cabra diventa un vero capolavoro teatrale
Nel 1974 Elsa Morante diede alle stampe “La storia”, un romanzo che in breve tempo divenne amatissimo e che tuttora è considerato una delle opere letterarie migliori del Novecento.

Ciò che il libro racconta è una commovente disavventura che vede protagonisti tre esempi di persone deboli e semplici, una madre e due figli, per le quali i catastrofici eventi della Seconda Guerra Mondiale hanno rappresentato uno sconvolgimento totale irreparabile, così come per tantissimi individui a loro simili.
La storia: spettacolo monumentale
Oggi ‘La storia’ diventa finalmente uno spettacolo teatrale che, pur dovendo utilizzare un linguaggio drammaturgico che necessariamente riassume la trama dell’opera originale, si trasforma in una messinscena magnifica e memorabile che meraviglia il pubblico e che lo spinge a procurarsi il romanzo per leggerlo il prima possibile.
Per questo lavoro monumentale, Fausto Cabra, già noto come attore eccezionale, si mette in cabina di regia creando un allestimento ricco e sobrio allo stesso tempo che, pur costruito con un reparto tecnologico sofisticatissimo – sono infatti innumerevoli e straordinari i cambi di luce che accompagnano tutta l’azione – lascia in primo piano la profondità e l’immediatezza dei dialoghi.
La performance è immaginata come la lettura e la rappresentazione di alcune delle pagine più significative del testo che, attraverso l’interpretazione degli attori, prendono vita. Questo espediente fa sì che il pensiero di Elsa Morante resti immutato e parallelamente la platea riesce a entrare nella storia grazie anche al proprio lavoro di immaginazione.
Fausto Cabra realizza un capolavoro
I tre interpreti impegnati sul palcoscenico sembrano davvero le figure migliori per dare anima a Ida, Nino e Useppe: Franca Penone, Alberto Onofrietti e Francesco Sferrazza Papa sono tre attori stupendi che prendono per mano il pubblico facendolo diventare un alleato che, scena dopo scena, inizia a vivere la sofferenza, le speranze e il dolore dei personaggi stessi.
Uno degli aspetti più rilevanti di questo eccezionale lavoro è il disinteresse nel voler a tutti costi suscitare emozioni negli spettatori: l’opera non insiste mai sull’esasperazione del dramma, sulla retorica o sul pietismo, lo spettatore vive le proprie emozioni su un evento descritto in modo oggettivo nel quale soltanto l’avventura dei protagonisti parla davvero.
Fausto Cabra ha realizzato un capolavoro, uno spettacolo difficile da dimenticare, capace di celebrare la grandezza del romanzo di Elsa Morante e a portare sulle scene un altissimo esempio di teatro contemporaneo che dovrebbe essere visto da chiunque ami il teatro stesso.
Gabriele Amoroso
Foto: Salvatore Pastore
Teatro Vascello
dal 12 al 22 marzo
La storia
liberamente ispirato a “La storia” di Elsa Morante
Drammaturgia Marco Archetti
Regia Fausto Cabra
con Franca Penone, Alberto Onofrietti, Francesco Sferrazza Papa
Luci Marco Renica e Fausto Cabra
Video Giulio Cavallini
Produzione Teatro Franco Parenti, Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival, Centro Teatrale Bresciano
