Lo scorso 13 dicembre, il teatro Eduardo De Filippo, a Roma, ha ospitato ‘Inventario per un corpo eretico’: lo spettacolo è un progetto del collettivo Noctua, che si è formato dall’unione di un gruppo di studentesse della Officina delle arti Pier Paolo Pasolini, le quali, dimostrando un sorprendente talento, hanno dato vita a un’opera consapevole, sincera e sofisticata
Cinque giovani donne si riuniscono in un luogo senza tempo e senza spazio, apparendo come delle moderne streghe intenzionate a rivendicare con forza e decisione la propria identità femminile, finché una di loro non sarà accusata di stregoneria.

In questo anno, l’Officina delle arti Pier Paolo Pasolini di Roma ha portato all’attenzione del pubblico un interessante gruppo di ragazzi i quali stanno dedicandosi al teatro con grande passione e soprattutto con evidente talento.
Inventario per un corpo eretico: esordio da applausi
Il collettivo Noctua si è formato proprio nell’ambito dei laboratori proposti dalla scuola per mano di cinque ragazze che esordiscono in scena con ‘Inventario per un corpo eretico’, un’opera singolare e riuscita che merita una lunga vita.
Le cinque bravissime protagoniste, impegnate nel testo firmato da Martina Badiluzzi, rappresentano sul palco un’inquietante storia nella quale il concetto di femminismo assume tutto un nuovo spirito.
Attraverso una drammaturgia surreale e dal carattere sperimentale, che a tratti ricorda quasi una tragedia greca, lo spettacolo descrive alcuni significativi aspetti dell’essere femmine, rimarcando le tantissime forme di emarginazione, sottomissione, ingiustizia e umiliazione per le quali le donne sono state relegate a minoranza per quasi tutta la storia dell’umanità.
Uno spettacolo completo
La bellissima rappresentazione, che Martina Badiluzzi cura anche per quanto riguarda la regia, non manca di momenti brillanti, se non addirittura comici, che contribuiscono a fare dell‘esibizione un’opera ancora più risolta.
Tuttavia, tra le righe del testo emerge evidente l’urgenza di rivendicare necessariamente e ancora una volta la pretesa di rispetto da parte delle donne, in quanto esseri umani e individui identici ai molto più privilegiati uomini.
Sono proprio gli uomini del pubblico ad afferrare con meno consapevolezza il senso di una produzione così ben strutturata ed eloquente, ma nonostante questo, anche la parte maschile della platea capisce di essere di fronte a un lavoro libero da difetti e creato con grande raffinatezza e capacità.
Un collettivo da seguire con attenzione
Le cinque attrici del gruppo, che sul palcoscenico sono accompagnate da una percussionista che crea una suggestiva colonna sonora dal vivo, sono tutte bravissime e disinvolte, mostrando di essere attrici già completamente formate.
Il collettivo appena nato e tutto al femminile promette lavori interessanti e soprattutto infonde ottimismo per le sorti del nostro teatro.
Gabriele Amoroso
Teatro Eduardo De Filippo
12 dicembre
Inventario per un corpo eretico
un progetto del Collettivo Noctua
Regia e drammaturgia Martina Badiluzzi
con Viviana Barboni, Camilla Benzi, Alice Casales, Tiziana Di Tella e Caterina Petrarulo
Musiche originali ed esecuzione dal vivo Roberta Russo (Kyoto)
Progetto realizzato nell’ambito del LABORWORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
con il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio
