Luca Bizzarri e Francesco Montanari sono i protagonisti di ‘Il medico dei maiali’, un’opera moderna e significativa, firmata dal bravissimo Davide Sacco, che fino al 27 aprile scorso ha entusiasmato gli spettatori del teatro Quirino con una storia di rivalità sociale che attraversa i secoli
Il re d’Inghilterra muore durante l’inaugurazione di un albergo in Scozia. Il medico di corte è impossibilitato a raggiungere la sede, poiché è in corso un violentissimo temporale: l’unico professionista che può constatare il decesso del sovrano è un veterinario specializzato nella cura dei maiali che, una volta raggiunto il luogo della disgrazia, avrà l’occasione per dar vita a un atto di convincimento subliminale che ha come obiettivo l’esaltato erede al trono.

‘Il medico dei maiali’ è l’ultimo lavoro firmato dal prolifico drammaturgo Davide Sacco che, con questo spettacolo, conclude una trilogia che ha come primi due capitoli “L’uomo più crudele del mondo” e “Sesto potere”, lavori che l’autore ha composto per disegnare i contorni più selvaggi dell’uomo.
Il medico dei maiali: una favola moderna e cupa
Messo in scena con due nomi di grandissimo richiamo, come Luca Bizzarri e Francesco Montanari, ‘Il medico dei maiali’ è un’opera profonda ed eloquente, capace di dare nuovo e vibrante smalto a un contesto umano esistente da sempre.
La rappresentazione è breve, concisa e immediata: in poco più di 80 minuti, il copione racconta una storia in tempo reale che scena dopo scena appare come una cupa favola moderna, alla quale non manca una morale neppure troppo nascosta.
‘Il medico dei maiali’ è infatti un testo che, senza esagerare con le figure retoriche, rappresenta una condizione di dicotomia, peculiare di tutta l’umanità, che ci accompagna da secoli.
Oppressi e oppressori
Con un linguaggio moderno e d’impatto, lo spettacolo descrive la pericolosa forza corruttrice del potere, le irrisolvibili differenze che ancora interessano l’esistenza di oppressi e oppressori, il desiderio di libertà di chi è ai margini della scala sociale e i riferimenti all’epoca attuale nella quale i personaggi ai vertici vengono individuati nel ruolo dell’ottuso e crudele erede al trono.
Per questo scopo, il bravo Davide Sacco ha inventato una trama ambientata ai giorni nostri che, utilizzando l’archetipo dell’opposizione tra nobiltà e borghesia, dipinge questo insieme di sentimenti e condizioni mentali.
Ottimo esempio di teatro moderno
Tra i due eccezionali protagonisti, un misurato e sorprendente Luca Bizzarri e Francesco Montanari, sempre pieno di energia e forza, fa un’ottima figura anche David Sebasti che impersona il personaggio più ambivalente e meschino della vicenda.
Lo spettacolo è un eccellente esempio di teatro contemporaneo che riesce a fondere con abilità testo, regia e recitazione, dando vita a una produzione che il pubblico segue con interesse e alla quale quegli stessi spettatori tributano numerosi e meritati applausi.
Gabriele Amoroso
Foto: Emiliano Luciani
Teatro Quirino
dal 23 al 27 aprile
Il medico dei maiali
Testo e regia Davide Sacco
con Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti e Mauro Marino
Costumi Annamaria Morelli
Luci Luigi Della Monica
Musiche Davide Cavuti
Scene Luigi Sacco
