Per due giorni, il 14 e 15 febbraio scorsi, il teatro Marconi di Roma ha ospitato ‘Fino all’ultima ombra’, uno spettacolo portato in scena magnificamente dai giovanissimi attori della compagnia Giullari del vento, fondata da Olivia Cordsen
I passaggi più importanti delle disavventure di Amleto, Romeo e Giulietta e Macbeth diventano un profondo pretesto per spiegare i sentimenti, gli ideali, le ambizioni e l’evoluzione dei preadolescenti della nostra epoca.

Olivia Cordsen è la fondatrice della compagnia “Giullari del vento”, un gruppo di attori giovanissimi – hanno tutti fra gli 11 e i 12 anni – che da qualche tempo si dedica al teatro semiprofessionistico, portando in giro ‘Fino all’ultima ombra’, uno spettacolo maturo, potente e carico di ottimismo.
L’opera mette in scena tre estratti presi da altrettante tragedie di William Shakespeare, “Amleto”, “Romeo e Giulietta” e “Macbeth” e per mezzo di una rivisitazione che mantiene le intenzioni originali di Shakespeare da un lato e abbraccia il mondo degli adolescenti contemporanei dall’altro, diventa un lavoro complesso e curato, capace di mettere in luce le qualità di alcuni di questi piccoli interpreti.
Fino all’ultima ombra: talenti giovanissimi
Al di là della natura drammaturgica della rappresentazione, infatti, ciò che colpisce di questo ‘Fino all’ultima ombra’ è il talento di buona parte dei ragazzi che compongono il cast, tra i quali spiccano alcuni membri dotati già adesso di un’eccellente padronanza di se stessi e del mezzo teatrale.
Questi promettenti attori mostrano una grandissima consapevolezza dello spazio scenico e del proprio corpo, confermando come gli insegnamenti e le direzioni date da Olivia Cordsen siano non solo efficaci e competenti, ma anche indirizzate verso la ricerca di una professionalità che emerge senza difficoltà.
Uno spettacolo da professionisti
La regia dell’opera, che risulterebbe adatta anche a un cast di interpreti adulti, rende questa rappresentazione articolata e dinamica, facendo sì che i ragazzi sul palcoscenico siano a loro agio anche nei momenti in cui i personaggi diventano più grandi di loro stessi.
In questo, Olivia Cordsen è stata eccezionale poiché è riuscita a dar vita a un allestimento che unisce un aspetto registico vivace, evocativo e strutturato alle esigenze dell’esordiente cast.
‘Fino all’ultima ombra’ è uno spettacolo da apprezzare completamente grazie all’incredibile lavoro svolto dai ragazzi i quali sono ancora ben lontani dall’arrivare alle scuole superiori, eppure, nonostante questo, mostrano un controllo del palcoscenico e un amore verso il teatro veramente invidiabili.
Gabriele Amoroso
Foto: Simone Galli
Teatro Marconi
14 e 15 febbraio
Fino all’ultima ombra
Scritto e diretto da Olivia Cordsen
con Lilia Amoroso, Emma Conti, Asia Mottola, Carlotta Savini, Martina Maffei, Elena Antolini, Ernesto Larotonda, Leone De Dominicis, Ian Alexander Garrett, Alessandro Insegno, Daniele Pagano, Mattia Marafante, Tommaso Barbetta, Ethan Specchiulli e Aaron Antonosante
Aiuto regia Adriano Di Benedetto
