La paura, l’incertezza, la fragilità di un padre nel momento dell’arrivo del primo figlio. Mattia Cattaneo nella raccolta di poesie ‘Buio di bianca luce’ si prepara all’incontro più intenso e difficile della sua esistenza, diventando genitore
‘Buio di bianca luce’ è la nuova silloge di Mattia Cattaneo, autore di cui ci siamo già occupati diverse volte recensendo i suoi libri. L’autore passa dalla poesia alla letteratura con sicurezza, una scrittura immersiva che affronta tematiche vicine a tutti noi: Tra le onde dei ricordi: una prova di scrittura ben riuscita; La neve impressa: viaggio di esplorazione e conoscenza; Partiture di pelle: il valore straordinario delle liriche.

Come scrive nella nota introduttiva l’autore, il libro affronta in versi un’esperienza di vita vissuta, la gravidanza della moglie Sabrina, e la nascita prematura di Francesco.
Maria Concetta Giorgi nella prefazione scrive: “È un libro che spezza il silenzio, la voce di un bimbo che nasce. Leggere le poesie di Mattia Cattaneo in questa nuova silloge intitolata “Buio di bianca luce”, è prepararsi a un incontro. Il poeta racconta la fragilità e il faticoso percorso di una gravidanza che giunge al parto prima del tempo stabilito”.
Ecco che “il miracolo / è un corridoio rivestito di giallo / in cui guardare / l’orologio di corsia”. C’è tutta l’ansia, l’attesa di un padre che spera in una buona notizia.
Nello scandire gli attimi, il poeta di ‘Buio di bianca luce’ descrive ciò che attraversa, i pensieri diventano bianchi, “sono la penombra dei mattini di novembre”.
Buio di bianca luce: il tempo dell’attesa
È un procedere non lineare, tra sequenze che lasciano intuire come il tempo sembri a volte immobile, infinito nell’attesa.
Mentre la sera vacilla, esiste una fiamma fievole, la speranza di una luce definita, concreta. Quella luce arriva: “porte a scorrimento / si aprono e chiudono / in un pomeriggio d’ottobre / luce del vespro / ravvivata / da questo inno alla vita”.
La nascita celebra la vita
Francesco nasce e quegli occhi cancellano le ombre: si percepisce una dolcezza sterminata che scaturisce dai versi di Cattaneo, autentici, che raccontano la profondità di un amore vero, che prende forma alla nascita di un figlio.
Il lettore entra nelle liriche e condivide ogni momento, tra respiri, passi e battiti. La nascita diventa un rito sacro, perché sacro è il venire al mondo, farne parte.
Le gambe stanche diventano “come onde d’un lago ghiacciato” e quest’immagine particolare rimane impressa, giunge diretta, precisa nella sua presa.
Rara tenerezza
È difficile non venire coinvolti dai versi del poeta, perché il suo è un canto di singolare tenerezza, che avvolge, scuote, accompagna.
Pulsa un amore sconfinato tra le pagine di ‘Buio di bianca luce’ e la sintesi di tutto è “tutte le cose hanno respiro e senso nel tuo nome”.
Amore tra i versi
Ripercorrendo la poesia del passato, è inevitabile pensare a chi ha già raccontato la nascita con versi che non si dimenticano.
Come Pablo Neruda in “Il figlio”: “Sai da dove vieni?… vicino all’acqua d’inverno io e lei sollevammo un rosso fuoco”, o Alda Merini in “A mio figlio”: “Ti ho generato col solo pensiero figlio e non sei mai sceso nel mio corpo come una buona rugiada”.
Cattaneo, nella sua silloge, si affida al verso libero, all’essenzialità e agli elementi della natura. La sua poesia è intrisa di amore e luce.
Leggere ‘Buio di bianca luce’ lascia una quiete profonda, nel racconto di un amore paterno senza esitazioni. “Francesco” è la poesia più luminosa. Ed Enrico Marià nella postfazione lo conferma: “Dare vita a una vita. Essere in quel mistero. E farne poesia”.
Michela Zanarella
Biografia
Mattia Cattaneo è nato a Trescore Balneario (BG), abita a San Paolo d’Argon (BG) ed è laureato in Scienze della comunicazione.
Adora la montagna e la natura.
Lavora come assistente educatore presso una cooperativa. Dal 2019 è cofondatore dell’associazione culturale “Architetti delle Parole” con Carlo Arrigoni, portando in scena numerose letture sceniche.
Ha pubblicato alcuni libri di poesia e tre romanzi. Gestisce il gruppo FB “Circolare Poesia” atto a diffondere la poesia.
Mattia Cattaneo
Buio di bianca luce
Edizioni Architetti delle Parole
Collana
Genere Poesia
Edizione 2026
Pagine 60
