Dal 17 al 22 marzo scorsi, gli spettatori dello Spazio Diamante di Roma hanno assistito ad ‘Ashes’, un incredibile spettacolo del collettivo Muta Imago che stravolge le regole del teatro sperimentale e mette in scena un lavoro senza un’apparente trama che stimola le emozioni della platea soltanto attraverso un insieme di elementi sonori
Nella vita di tutti noi sono presenti suoni, parole ed esclamazioni che creano ricordi, reazioni, paure ed emozioni: ‘Ashes’ è il sorprendente lavoro teatrale che utilizza quell’insieme di sonorità come copione per creare una fusione di suggestioni familiari a chiunque ascolti.

‘Ashes’ è lo spettacolo scritto e diretto da Riccardo Fazi, già vincitore del premio Ubu 2022 per il miglior progetto sonoro/musiche originali e per il miglior attore protagonista a Marco Cavalcoli, che prende possesso di una delle sale dello Spazio Diamante di Roma per stupire il pubblico con una storia costruita solo attraverso dei rumori.
Ashes: un racconto di rumore
Sulla scena sono presenti quattro attori, fermi, in piedi di fronte a un leggio e che, utilizzando un microfono ciascuno, danno vita a una dimensione sonora apparentemente senza filo logico, nella quale esclamazioni, suoni che ricordano la natura o addirittura versi di animali, grida di dolore e risate, urla, sussurri e parole sconnesse diventano un racconto.
‘Ashes’ è dunque un’opera completamente priva di azione nella quale soltanto ciò che arriva alle orecchie della platea è una storia.
La scena è vuota, se non per la presenza degli attori e di un musicista – Lorenzo Tomio – eppure tutto lo spazio sembra riempirsi di sostanza e la propagazione delle onde sonore nel teatro si trasforma in un vero spettacolo.
Riccardo Fazi concepisce e dirige questa singolare rappresentazione: un perfetto esempio di teatro contemporaneo, privo di un vero intreccio narrativo e di un’effettiva recitazione.
Tuttavia, il lavoro di gruppo portato sul palco dai quattro interpreti (Marco Cavalcoli, Federica Dordei, Ivan Graziano e Arianna Pozzoli) e soprattutto da Lorenzo Tomio, che esegue tutte le musiche dal vivo, è memorabile.
Esperienza magnifica
Proprio le musiche originali di Tomio, che non si interrompono mai, sono così coinvolgenti e affascinanti da creare un’atmosfera sospesa e quasi ipnotica, che rende gradevole anche le battute e i suoni più cacofonici.
‘Ashes’ non è una performance per tutti, e sicuramente non ha neppure la pretesa di esserlo, si tratta di un esperimento estremamente sofisticato e curato che provoca sensazioni di diverso tipo e che rappresenta per il teatro un’opera di qualità altissima e unica.
Gabriele Amoroso
Foto: Joanna Piotrowska
Spazio Diamante
dal 17 al 22 marzo
Ashes
Drammaturgia e regia Riccardo Fazi
con Marco Cavalcoli, Federica Dordei, Ivan Graziano e Arianna Pozzoli
Musiche originali Lorenzo Tomio
Luci Maria Elena Fusacchia
Occhio esterno Claudia Sorace
Produzione Index
con il sostegno di Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio Progetto Prendersi cura
con il supporto di MiC – Ministero della Cultura
